Minori. Orfani di femminicidio senza diritti
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Minori. Orfani di femminicidio senza diritti

Orfani speciali, Gazzi (Assistenti sociali): “servono norme chiare ed efficaci, investimenti in equipe specializzate e superare indifferenza e ignoranza”.

Fortemente preoccupati per il possibile stop del Senato alla nuova legge già approvata all’unanimità in prima lettura dalla Camera.

“Attorno al tema degli orfani speciali – bambine e bambini vittime di violenza assistita e testimoni dell’uccisione della loro madre – vi è un alone di indifferenza ed ignoranza. Pur stimando che oltre 1500 minori negli ultimi quindici anni abbiano assistito alla uccisione della loro madre mancano – nonostante gli sforzi di analisti e ricercatori – dati precisi sul fenomeno e più in generale mancano le necessarie informazioni su questi casi: soprattutto mancano i diritti di cui questi orfani hanno assoluto bisogno”.

Lo ha detto il Presidente del Consiglio nazionale degli assistenti sociali, Gianmario Gazzi, intervenendo, al Senato, alla presentazione del libro “Orfani speciali, chi sono, dove sono, con chi sono; conseguenze psico-sociali su figlie e figli del femminicidio”.

“Esistono varie forme di ignoranza – nel senso letterale del termine – sul delicato tema degli orfani speciali. Vi è quella professionale in quanto non esiste una formazione specifica nei diversi corsi di laurea in grado di fornire le necessarie competenze nella gestione di queste situazioni e, soprattutto, predisporre percorsi di accompagnamento di questi orfani. Esiste poi – e va denunciata con forza – una ignoranza istituzionale perché mancano servizi diffusi sul territorio finalizzati a svolgere quelle azioni per il loro reinserimento nel contesto familiare e sociale. Tutto ciò non consente, quindi, di mettere in atto quelle specifiche ed efficaci misure che solo equipe specializzate, pluridisciplinari ed appositamente formate sono in grado di realizzare.”

“Soprattutto – ha proseguito Gazzi – va registrata una profonda ignoranza sociale che alimenta il (falso) mito della famiglia intoccabile e dell’altrettanto intoccabile mito del privato della famiglia entro cui non si deve entrare e che, invece, se infranto, tante tragedie e lutti avrebbero evitato”.

Gazzi denuncia, infine, che sembra essere venuta meno quella sensibilità politica che aveva visto l’approvazione alla Camera, all’unanimità, della nuova legge a favore degli orfani speciali, in prima lettura, mentre ora la norma rischia di subire uno stop da parte del Senato con la possibilità che non venga definitivamente approvata prima della chiusura della Legislatura.

“Rischio, questo, – ha concluso Gazzi – che va assolutamente evitato”.

Le nuove tutele nei rapporti familiari
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Le nuove tutele nei rapporti familiari

Il risarcimento del danno endofamiliare

 

Il 19/05/2017 si è tenuto presso il Tribunale di Siracusa il convegno promosso dalla sezione dell’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani. sul tema << Le nuove tutele nei rapporti familiari : il risarcimento del danno endofamiliare >>.

 Dopo i saluti dell‘avv.Marinella Caccamo – responsabile Sez.territoriale AMI di Siracusa,e dell’avv. Vito Cosentino,consigliere dell’Ordine degli avvocati di Siracusa,le relazioni  sono state tenute dal Prof.Ugo Salanitro. ordinario di diritto privato dell’università di Catania: “Inquadramento sistematico del danno endofamiliare”; dal Dott. Tommaso Perna, giudice della prima sezione civile del Tribunale di Siracusa: “Addebito della separazione e diritto al risarcimento del danno”; dall’Avv.Fausto Muscuso,avvocato del Foro di Catania: “Figli e conflitti familiari:casi giurisprudenziali”; e dal Dott.Massimo Comella,psicologo -Assistente Sociale specialista-Presidente spazio Focus familia Aps:” Danno endofamiliare implicazione del trauma su minori ed adulti”. Numerosissimi avvocati hanno partecipato. Ai fini della formazione obbligatoria per gli avvocati il convegno è stato accreditato dall’Ordine degli avvocati di Siracusa.L’avvocato Fausto Muscuso ha focalizzato il proprio intervento sul danno causato ai figli minori, originato dal conflitto dei genitori , sui rimedi, e sul risarcimento del danno, esponendo vari casi alla platea.

Istanza di trasferimento di figli in affido condiviso
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Istanza di trasferimento di figli in affido condiviso

Affido condiviso: Il Tribunale di Ancona rigetta l’istanza proposta dalla madre, di autorizzazione al trasferimento dei figli minori in una città distante 300 Km, e rinvia la decisione sulle istanze paterne che aveva chiesto la collocazione dei figli minori.(sentenza in allegato)

Nella sentenza de qua, il Giudice sulla richiesta della signora osserva: “la signora ha ultimato la sua ultima attività lavorativa solo poco tempo fa ella potrebbe trovare opportunità appetibili tanto quanto quelle rinvenute a (…): a meno che in realtà l’obbiettivo della signora sia un altro (e c’è il sospetto che lo sia ) cioè quello di allontanare i figli dal padre in un momento importante per la loro crescita e il loro sviluppo e appropriarsene definitivamente, per poi inseguire i suoi sogni di realizzazione personale.

Aggiunge: “Ora, anche se i minori sono ancora in tenera età, la figura del padre appare necessaria alla crescita dei minori quanto quella della madre, come ormai psicologi e neuropsichiatri e psicologi dell’età infantile riconoscono e, quanto agli impegni lavorativi del marito, a prescindere dalla considerazione che anche la signora, tenuto conto del lavoro altresì di quanto risulta dalla relazione investigativa, non sembra essere stata poi tanto presente accanto ai figli, comunque , se si tenesse conto solo del criterio della quantità di tempo da dedicare ai figli, se ne dovrebbe concludere che solo le casalinghe dovrebbero essere col locatarie dei figli minori. La verità è che non conta tanto la quantità quanto la qualità del tempo dedicato ai figli e allo stato non può negarsi che un padre che si rende conto dell’importanza della presenza della madre per la crescita del figli, e a tal fine si offre anche di provvedere al pagamento del canone di locazione allo scopo di venire incontro ai problemi economici della moglie , dimostra maggiore senso di responsabilità di una madre che è pronta a sacrificare l’interesse dei figli a crescere vicino al padre alle sue esigenze personali”.

Infine il Giudice conclude: “Quanto alle richieste avanzate dal dott (…) le stesse saranno ovviamente accolte qualora la madre decida di perseverare nel suo progetto, ma allo stato appaiono premature (atteso che non è ancora iniziata l’istruttoria)”.

Crisi di coppia
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Crisi di coppia

Ruolo del mediatore familiare e dello spazio neutro. Sindrome da alienazione parentale. Profili deontologici.

 

Organizzatore: Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia

Luogo: Aula Adunanze – Tribunale di Catania
Date e orari: 13 aprile 2017 dalle ore 16,00 alle 19,30
Crediti: 3 di cui 1 in materia obbligatoria.
 
 
Terra di Mezzo tra conflitto e diritto
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Terra di Mezzo tra conflitto e diritto

NB: *Iscrizioni chiuse per raggiungimento numero massimo partecipanti
Convegno Spazio Neutro “Terra di Mezzo tra conflitto e diritto”

INGRESSO LIBERO

31 Marzo 2017 ore 08:30

Risultati immagini per icona doveBiblioteca Comunale G. Verga Via dello Stadio n 19 Sant’Agata Li Battiati

Con la partecipazione di AMI – Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani Sez. di Catania

E’ ammesso un numero  max di 120 partecipanti sulla base dell’ordine di iscrizione

L’evento è accreditato presso l’Ordine degli Assistenti Sociali – Regione Sicilia –

con n 5 crediti formativi ID n 18648

Per iscriversi inviare richiesta a infofocusfamilia@gmail.com  o tramite l’area Contatti del sito indicando i dati anagrafici, telefono e professione.

Associazione Focus Familia A.P.S – Segreteria Amministrativa

Dott.ssa Maria Castorina – Dott.ssa Valentina Mascali

tel 095 211355- fax 095 4190848

Largo Barriera s.n 95030 – Sant’Agata Li Battiati